Un viaggio nel deserto per scoprire il valore dell’amicizia

By 16 Maggio 2016 Giugno 28th, 2019 Senza categoria

L’autore Alberto Cola ci racconta da dove nasce l’ispirazione del suo romanzo e quali sono gli elementi di una storia che maggiormente potrebbero interessare i giovani lettori. 

Da dove nasce l’idea di questo tuo libro?
Anni fa lessi un libro di viaggi e un capitolo era dedicato ai tuareg. Ne rimasi affascinato e la curiosità e la voglia di approfondire presero il sopravvento. Poi arrivò la storia nella mia testa. Ci rimase per un po’ e alla fine… decise di venire fuori.

Quali spunti ne potrebbero trarre gli insegnanti per il lavoro con la classe?
Alla base della storia, a mio modo di vedere, c’è il principio che l’amicizia non è mai qualcosa di scontato. Va conquistata e si tempra nelle avversità.
I valori fondanti della storia si basano inoltre sul non lasciarsi convincere che la diversità sia un elemento da temere e che il rispetto degli altri si ottiene con le proprie azioni e non ci è mai dovuto.

Qual è, a tuo parere, la caratteristica della storia che potrebbe risultare maggiormente coinvolgente per i ragazzi?
È un’avventura intrisa di magia in un ambiente, come il deserto, che sembra non offrire nulla, e che invece è ricco di vita e storie. Nel momento in cui i protagonisti si trovano di fronte ad avversità che sembrano insormontabili, scoprono come invece le stesse siano facili da affrontare se lo si fa insieme. Anche nel deserto, come nella vita quotidiana nel mondo che conosciamo, non si è mai soli.

C’è un messaggio in particolare che intendi comunicare con questo libro?
Mi piace proseguire nel parallelo col deserto. Chi ti è vicino a volte ti appare come il deserto: può sembrare a prima vista piatto e spoglio, ma se hai pazienza e scavi puoi scoprire molti tesori che arricchiranno anche te.

In conclusione, il tuo è un libro per…?
Può essere un libro per sognare, per capire che non bisogna arrendersi, per parlare con i ragazzi di valori importanti, ma soprattutto mi piace pensare che l’aspetto fantastico sia preponderante nello stimolare l’immaginazione e il coinvolgimento. Tutti gli altri valori in realtà arrivano da soli.

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