Le emozioni spiegate da un ragazzo autistico

“Io per voi sono un alieno 

amico da scoprire 

un esempio di mondo che funziona alla rovescia”.

“Scoprirci belli ridere con noi è possibile.

Leggete e saremo più vicini”. 

 

Sono parole di Andrea Antonello, autore del libro Le parole che non riesco a dire, edito da Mondadori Ragazzi e uscito a settembre in libreria. Andrea, ragazzo affetto da autismo, racconta in prima persona ai bambini, ai loro genitori e agli insegnanti che cosa significa vedere il mondo al contrario, essere “speciali difficili divertenti”, essere “opera diversa”. Parole, emozioni e riflessioni che risultano poetiche nella loro semplicità.

Il volume si struttura in tre parti: nella prima è stato chiesto ad Andrea di raccontare le sue emozioni; nella seconda il suo rapporto con gli altri; nella terza racconta chi è e come ha fatto a scrivere questo libro. Per ogni argomento trattato si trovano sulla pagina di sinistra le parole di Andrea, accompagnate da illustrazioni delicate, e sulla destra un breve testo di commento con consigli per i bambini e i loro educatori su come affrontare i comportamenti di un ragazzo autistico come lui.

Una lettura preziosa, che favorisce la riflessione in classe su un tema delicato, ma anche sulle emozioni che toccano tutti i bambini e sull’importanza delle relazioni positive.

Trovi qui il materiale per gli insegnanti: sono alcuni spunti su quattro tematiche – rispetto, sensibilità, emotività, amicizia – contenute nel libro, ognuna accompagnata dalla proposta di un’attività o un gioco da svolgere insieme ai bambini.
Per approfondire quanto emerge dalla lettura di un libro così prezioso, con cui Andrea aiuta adulti e bambini a entrare a piccoli passi nel mondo dell’autismo per comprenderlo un po’ di più.

 

Andrea Antonello, con il padre Franco, è il protagonista del bestseller Se ti abbraccio non aver paura, caso editoriale nel 2012. Soffre di una seria forma di autismo che non gli impedisce di comunicare straordinariamente attraverso la scrittura.