Anche Superman era un rifugiato

Dietro agli sbarchi fatti di numeri, ci sono persone con un nome, una storia e un sogno. E un coraggio più profondo del mar Mediterraneo. I rifugiati esistono oggi grazie a una convenzione internazionale che li tutela e li assiste, ma esistevano anche ieri, e si chiamavano esuli, esiliati, perseguitati.
Freddy Mercury, Marc Chagall, Dante, Superman, tanto per fare degli esempi: cosa hanno in comune? Aver vissuto la tragica esperienza di dover lasciare a propria casa, il proprio paese, per allontanarsi da odio, persecuzione e razzismo.

Nel libro Anche Superman era un rifugiato (Il Battello a Vapore) dodici autori e dodici illustratori hanno raccolto la sfida di UNHCR (l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati) e hanno dato vita a dodici incredibili racconti che intrecciano le storie vere dei rifugiati di oggi con quelle dei rifugiati del passato.
Vite parallele accomunate da un sogno, una passione, un talento e il coraggio di metterli al servizio degli altri. Pittori, musicisti, atleti, cantanti, poeti, registi, fotografi, scrittori (e supereroi) che, ieri come oggi, inseguono la semplice quanto folle idea di rendere il mondo più bello, perché diverso.

Hanno firmato questo prezioso libro penne autorevoli come Igiaba Scego, Davide Morosinotto, Helena Janeczek, Paolo Di Paolo, Francesco d’Adamo, Patrizia Rinaldi, Flora Farina, Carlo Greppi, Lilith Moscon, Alessandro Raveggi e Giuseppe Palumbo. Ognuno di loro ha incontrato o intervistato direttamente il rifugiato di cui racconta la storia. Ne è nata così una mini-antologia in cui i racconti di alcuni rifugiati contemporanei si legano alle vite e ai sogni di più noti rifugiati del passato: da Dante a Conrad, da Chagall a Freddy Mercury, fino a Superman e Poirot.
Ad arricchire i racconti, le magnifiche illustrazioni di Fabio Santomauro, Marino Neri, Laura Scarpa, Rita Petruccioli, Giovanni Scarduelli, Fabio Visintin, Marco Brancato, Tiziana Romanin, Laura Riccioli, Mariachiara Di Giorgio, Francesco Chiacchio e Marco Paschetta.

Un libro che è anche un’importante occasione per un confronto con i giovani su temi di estremi di attualità come inclusione, diversità, ascolto, accoglienza, migrazione.

Per ogni copia del libro 1 euro è devoluto in favore delle attività di UNHCR.