Battaglia di stati d’animo nell’esperienza di perdita e/o cambiamento

Siamo partiti dall’esperienza diretta che molti di noi hanno vissuto o vivono sulla propria pelle: la dimensione della perdita e le emozioni che ne derivano. La perdita è stata intesa come passaggio scolastico, trasloco, migrazione, cambiamento significativo in famiglia e a scuola (es. nascita di un fratellino o sorellina, cambio di scuola o insegnante, separazione dei genitori, perdita di un familiare, ...). In tutti questi casi il cambiamento implica la rinuncia alla condizione precedente e l’attraversamento di una fase di destabilizzazione, con una serie di emozioni connesse che sono simili a quelle del lutto.
Pertanto ci troviamo frequentemente a riflettere sul significato che la perdita/fragilità può assumere nell’esperienza dei bambini e sul suo estremo bisogno di poter essere sostenuto dagli adulti di riferimento.
Dopo aver letto alcuni libri sul tema e in particolare “Come il piccolo

elefante rosa divenne molto triste e poi tornò molto felice”, abbiamo realizzato una sorta di librogame nella quale ogni casella rappresenta, tramite un’immagine ricercata sul web o su giornali, gli stati d’animo più diffusi. Abbiamo scritto una breve premessa: quando perdiamo una persona, un animale, un oggetto o un luogo al quale siamo molto legati, possiamo subire uno shock. Abbiamo intitolato la tabella “Battaglia di stati d’animo” perché ricorda il gioco battaglia navale con numeri per riga e lettere per le colonne. A turno gli alunni hanno scelto lo stato d’animo rappresentato nelle immagine presenti in ciascuna casella in grado di descrivere meglio il suo stato d’animo. E' seguito un momento di condivisione a coppia e poi in plenaria, in cui l'alunno raccontava cosa era successo, anche come approccio liberatorio. L’attività si presta ad essere riproposta a più alunni e più volte, in particolare quando si ripresenta l’esperienza del cambiamento o della perdita.



Devi essere registrato per commentare questa proposta.