Letto o battello? Inizia per Elias una magica avventura!

Il libro

Elias vive in una casa affacciata sul mare e ogni sera, prima di addormentarsi, vede sul pelo dell’acqua rischiarata dalla luna le barche dei pescatori.
Quando si addormenta sogna che il suo letto si è trasformato in un battello: inizia, così, un’avventura in mezzo al mare, tra simpatici pesci volanti e... spaventosi squali!
Ma Elias è tranquillo, perché il suo papà gli ha insegnato ad affrontare la paura, a cercare l’aiuto negli altri e, soprattutto, che il porto più sicuro è accanto a chi ci vuole bene.

I temi

Tema dominante è il desiderio di esplorazione dei bambini che si scontra con la ragionevole paura: sarò in grado di cavarmela? Saprò ritrovare la via di casa?
Con delicatezza, il libro mostra anche le paure dei genitori e le tenere rassicurazioni del piccolo Elias. Emerge, dunque, con forza, che se la casa è vissuta come porto sicuro e riparato dalle tempeste della vita, i bambini guardano con fiducia al futuro, sapendo di potercela fare da soli e di poter tornare tra braccia affettuose e sicure.
Particolarmente interessante è il tema dello scambio di reciproco aiuto tra pari, su cui si può contare per superare le difficoltà e che rappresenta una grande ricchezza per tutti.

Spunti di riflessione

• Hai anche tu trasformato il letto o un altro angolo della casa come più ti piace e dove ami sognare o vivere le tue avventure immaginarie?

• Il detto “l’unione fa la forza” è ben rappresentato dalla narrazione. Hai altri esempi che confermino quanto è successo ad Elias?

• Ciascuno di noi, piccoli o grandi che siamo, ha le sue paure. Cosa ti spaventa di più? Cosa credi che faccia paura agli adulti?

Vai all'animazione di Elias e il pescecane



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