Amare il teatro nell’antica Grecia

Il libro

Siamo nell’antica Grecia, ad Atene. La protagonista è Kalliopi, una ragazzina curiosa, intelligente e coraggiosa che vive nella campagna attigua alla città. La sua grande passione è il teatro, che in Grecia ha una notevole tradizione; peccato che alle donne sia proibito, tra le tante cose, anche di calcare le scene.
Kalliopi, però, ha un vero talento: impara tutte le opere teatrali dei grandi autori greci, le canta e recita con abilità, addirittura riesce a scrivere; il tutto in segreto, naturalmente, sia commedie che tragedie. Per poter recitare in pubblico, però, sarà costretta a fuggire lontano da casa, in Magna Grecia, a Siracusa per la precisione, dove le menti sono più aperte verso il rinnovamento.

I temi

La giovane protagonista è una figura femminile assai “moderna”, inusuale per un mondo in cui le donne erano costrette a vivere rinchiuse tra le mura domestiche. Infatti, nel suo percorso di crescita e conoscenza del mondo, acquisisce sensibilità e consapevolezza nei confronti della dignità e del valore suo e di tutto il mondo femminile. E così rischia molto per la sua “rivoluzione” e per realizzare i suoi sogni, sempre sostenuta dall’amore della famiglia, che la seguirà in esilio.
Lì dove è nato il concetto di democrazia, le donne erano completamente escluse da ogni forma di autodeterminazione: questo tema permette di sensibilizzare i giovani lettori nei confronti della condizione delle donne dal punto di vista storico, geografico, socio-culturale, facendo riferimento anche alle varie situazioni attuali.

Spunti di riflessione

• Il libro ci fa immergere nelle atmosfere delle polis greche; si parla di acropoli, teatri, divinità, sacrifici... Tutto questo permette ai ragazzi di scoprire dall’interno la vita delle città stato e di approfondirne alcuni aspetti, come quello religioso, culturale, sociale.

• Troppo spesso sui giornali compaiono notizie di luoghi del mondo di oggi in cui alle donne vengono negati i fondamentali diritti della libertà e dell’uguaglianza. Il progresso degli esseri umani qualche volta si arresta o fa dei grandi salti indietro verso la barbarie e la legge del più interessanti per dialogare con la classe!

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