“L’immortale”: accogliere chi è diverso da noi

La collana Vortici, del Battello a Vapore, si arricchisce di un interessante titolo, L'immortale di Ricard Ruiz Garzón.
Judit ha quasi dodici anni e uno straordinario talento per il disegno. Vive con la mamma e il nonno a Ginevra perché il padre, un celebre illustratore, ha abbandonato la famiglia per trasferirsi in Ungheria. Judit si sta preparando per un importante concorso e, per migliorare nel chiaroscuro, comincia a disegnare le scacchiere giganti del Parc des Bastions. È lì che conosce il misterioso Signor Aliyat, riservato iraniano, fenomenale scacchista, richiedente asilo e persona per cui vale la pena combattere.

L'autore
Scrittore, giornalista, per venti anni critico letterario de El País e professore di scrittura all’Università Pompeu Fabra di Barcellona, ha vinto numerosi premi letterari con i propri romanzi. L’Immortale è infatti il vincitore del Premio Edebé 2017 nella categoria 9-12 anni.

 

Le attività
Il tema dell’accoglienza dei migranti e dei richiedenti asilo in Europa è in primo piano oggi nel dibattito politico e presso l’opinione pubblica. L’Immortale affronta questo argomento cruciale fuori dagli steccati ideologici, esprimendosi con chiarezza, compassione e lealtà, inserendolo in un contesto familiare moderno e complicato. La leva che utilizza per far entrare in contatto i personaggi sono gli scacchi, uno sport olimpionico oggi praticato anche in molte scuole. L’Immortale può dare il proprio contributo per la discussione in classe e l’esplorazione di situazioni e sentimenti in cui qualsiasi ragazzo può venirsi a trovare, offrendo anche agli insegnanti un valido strumento per il confronto e l’approfondimento.

 

Qui trovate gli altri titoli della collana Vortici. Per alcuni avete a disposizione anche i materiali didattici per una lettura condivisa in classe e attività di approfondimento:

La metà del sole

Ridere come gli uomini

La terra sotto i piedi

Persi di vista

 

 

 

 

 



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