Ricreiamo in classe i colpi di scena

Partendo dalla lettura del libro Uno stregone sul divano si può creare un'attività di classe interessante prendendo spunto dalla scena in cui il finto zio Oreste si trova faccia a faccia con quello vero. L’attività proposta mette l’accento sui colpi di scena: si rifletterà sul perché gli autori vi ricorrono (per stupire, per non annoiare, per tener viva l’attenzione del lettore, ecc.), sulle reazioni che le svolte della trama suscitano in chi legge e sulla possibilità che, nello spazio di una sola riga, tutto possa capovolgersi, riservando finali assolutamente inaspettati.

La classe, suddivisa in gruppi, avrà a disposizione una lunga striscia di carta su cui dovrà scrivere l’esordio di una frase che, solitamente, introduce un colpo di scena, un ribaltamento della situazione descritta fino a quel momento. Quando tutti avranno finito di scrivere, i foglietti verranno arrotolati, legati con un nastrino e custoditi in un contenitore chiamato Scatola dei colpi di scena da cui, più tardi, tutti insieme pescheranno per inventare nuovi sviluppi della storia.

Vai al piano di lettura di "Uno stregone sul divano". 



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Intervista a Sara Rattaro

Dal 12 febbraio è in libreria Sentirai parlare di me, il nuovo romanzo della scrittrice Sara Rattaro (già autrice di Il cacciatore di sogni). In questa intervista ci racconta qualcosa in più su Nellie Bly, prima reporter della Storia, e sul perchè la sua sia una storia da raccontare ai ragazzi oggi.

Bullismo: cosa leggere?

Contrastare il bullismo è possibile, ma bisogna riconoscerlo, dargli un nome, aiutare chi lo subisce. Leggere e comprendere una storia è un valido supporto.