Tradimento e amicizia: i ragazzi raccontano la guerra

Storia di due amici e di un nemico, di Carla Maria Russo, è un romanzo toccante che racconta la guerra attraverso l’esperienza di due amici.
Lo scenario di desolazione descritto fa prendere coscienza dell’atrocità del conflitto; è fondamentale che i ragazzi conoscano il passato, e sentirlo raccontare da un coetaneo consente di creare empatia con chi lo ha vissuto, di accostarsi a un argomento che altrimenti rischierebbero di avvertire asettico e lontano.

Il racconto si presta ad approfondimenti sul tema dell'amicizia, ma anche su altri argomenti che si incontrano nella storia, come il segreto e il tradimento.

LA STORIA

Milano, anni ‘30. Emanuele e Luigi hanno tristi storie alle spalle, ma l’Orfanotrofio dei Martinitt offre loro cibo, un tetto sopra la testa e la prospettiva di un futuro. Hanno caratteri diversi: il primo è ambizioso e preciso, l’altro è scanzonato e vive alla giornata; ma fra loro si crea un legame destinato a sopravvivere alle prove della vita.
Una vicenda inattesa accende in Emanuele un’incontrollata rabbia che lo spinga a gettare su Luigi tutto il marcio che la guerra gli ha seminato dentro; così consegna alle autorità l’amico che, fidandosi di lui, gli aveva rivelato le proprie origini ebraiche. In preda ai rimorsi, Emanuele si autodenuncia ai fascisti fingendosi ebreo pur di stare con l’amico. I due, rinfrancata l’amicizia, riusciranno miracolosamente a scappare dai tedeschi da cui sono stati catturati. Decisivo per la salvezza sarà un giovane soldato tedesco in cui prevalgono

umanità e compassione. Finita la guerra, i ragazzi vengono a sapere che colui al quale devono la vita è morto. Decidono così di comprare la sua casa per tener vivo il suo ricordo e celebrarne l’eroismo.

IL MATERIALE

Nel pdf in allegato alla pagina trovate alcune semplici attività per gli alunni, oltre a spunti di riflessione sui temi presenti nel libro.

Vai all’animazione di  "Storia di due amici e di un nemico"



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