Convivenza e tolleranza in “Un giorno speciale”

La storia

Una catena di gesti delicati e gentili, ispirati all’affetto e al rispetto reciproco, provoca una serie di piacevoli conseguenze nel condominio in cui abita il piccolo Martino! In effetti, è stato proprio lui ad iniziarla, con un biglietto affettuoso infilato nella divisa di papà; la felicità che questo gesto ha provocato si è propagata e moltiplicata, trasformando un giorno come gli altri in un “giorno speciale” per tante persone.
Un bel messaggio per i bambini: in fondo ogni gesto “normale”, anche il più semplice, se compiuto con affetto e generosità diventa “speciale”, soprattutto perché mostra quanto è importante avere vicino qualcuno che ci vuole bene e non ci lascia soli.

I temi

Il delicato racconto mostra come un condominio possa essere simile a una grande famiglia e come il rapporto di buon vicinato possa arricchire tutti, grandi e piccoli: Martino impara dai suoi vicini tanti gesti importanti e loro ricevono dal piccolo amico compagnia e affetto. Il condominio diventa una sorta di surrogato della grande famiglia patriarcale di un tempo, in cui avveniva in modo naturale e continuo lo scambio di sentimenti e informazioni tra le generazioni. Senza dimenticare, poi, il contributo degli amici animali, compagni fedeli ed affettuosi. In modo simpatico e divertente, Un giorno speciale è un inno alla convivenza e alla tolleranza.

Spunti di discussione

• Ti sei mai cimentato in cucina per preparare qualche cosa di buono? Cosa? Come è andata? Chi ti ha aiutato?

• Martino aiuta e fa molta compagnia ai suoi vicini più “grandi”. Com’è il tuo rapporto di vicinato? Ci sono anziani? Hanno pazienza con i ragazzi? E tu, pensi di essere un buon vicino?

• Nella tua famiglia c’è anche un cane, gatto, pesce, coniglio o altro animale? Come convivono con i vicini?

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