Se esiste un autore capace di parlare dell’adolescenza senza filtri e senza buonismi, quello è Jerry Spinelli. Per chi si occupa di educazione alla lettura – insegnanti, bibliotecari, librai o genitori – Spinelli è non solo un autore appassionante, ma una vera e propria risorsa operativa per costruire percorsi in classe. Grazie al lavoro di analisi curato da Alice Bigli, oggi vogliamo mettere a disposizione un kit di schede didattiche per approfondire alcune delle sue opere più amate.
Chi è Jerry Spinelli
Ma prima facciamo un passo indietro e andiamo a scoprire qualcosa di più di questo autore. Nato nel 1941 a Norristown, in Pennsylvania, da una famiglia di origini italiane, Jerry Spinelli ha iniziato la sua carriera scrivendo per gli adulti, ma ha presto scoperto che il suo pubblico d’elezione erano i bambini e i ragazzi. Questa intuizione lo ha portato a diventare uno degli autori più tradotti e amati al mondo, vincitore di riconoscimenti prestigiosi come la Newbery Medal, il Golden Kite Award e, in Italia, il Premio Andersen – Il mondo dell’infanzia.
La forza di Spinelli risiede nella sua capacità di abitare i luoghi dell’adolescenza contemporanea. Le sue storie si muovono tra corridoi scolastici, armadietti, mense e squadre di football: elementi della provincia americana che, attraverso il cinema e la letteratura, sono diventati simboli universali. Tuttavia, dentro queste cornici familiari, Spinelli inserisce personaggi che rompono gli schemi. Al centro dei suoi romanzi c’è il tema dell’identità, della differenza e delle relazioni umane. I suoi protagonisti sono spesso figure non allineate, a volte stravaganti o emarginate, ma sempre autentiche e incapaci di aderire a modelli rigidi e conformisti.
Lo vediamo chiaramente in Stargirl, forse il suo personaggio più celebre (e tra i preferiti della cantante Taylor Swift), e nel suo seguito Per sempre Stargirl. Ma questa coerenza tematica attraversa tutta la sua produzione, da Crash a Misha corre, fino a Una casa per Jeffrey Magee.
Perché portare Jerry Spinelli in classe?
Le ragioni per scegliere questo autore sono tantissime, le scoprirete leggendo le sue storie e le nostre schede didattiche dedicate. Innanzitutto, c’è da dire che Spinelli è un maestro delle emozioni. Al centro delle sue trame c’è il modo in cui personaggi si relazionano tra loro e con la società, affrontando il peso delle aspettative e degli stereotipi. Leggere titoli come Fuori dal guscio, Guerre in famiglia o Se casca il mondo permette di attivare discussioni proprio attorno a questi temi, rendendo la narrativa spunto vivo per capire il mondo che abbiamo dentro e quello che ci circonda.
Inoltre, la sua vasta bibliografia – circa trenta romanzi, caratterizzati da una forte coerenza stilistica – lo rende perfetto per il lavoro nei bookclub o in esperienze di lettura collettiva.
L’organizzazione di un bookclub in classe
E a proposito di bookclub: nelle schede didattiche dedicate ai libri di Jerry Spinelli viene spiegato nel dettaglio perché questo è l’autore ideale per sperimentare attività di lettura condivisa. All’interno del materiale troverete spunti operativi per iniziare un percorso che si sviluppa in modo fluido:
- La lettura può essere programmata in modo autonomo a casa oppure sfruttando i 15 minuti di lettura quotidiana direttamente in classe.
- Le sessioni di conversazione diventano momenti informali in cui i ragazzi e le ragazze confrontano le proprie interpretazioni, partendo dal presupposto che la condivisione è l’elemento fondamentale per aumentare le competenze di comprensione del testo.
- Il docente mantiene un ruolo di osservatore esterno, offrendo supporto solo se necessario e valutando le competenze messe in atto senza però guidare il dibattito in modo rigido o predefinito.
Utilizzare libri legati da un “filo rosso” – come appunto l’intera opera di Spinelli – permette alla classe di far emergere in autonomia le caratteristiche ricorrenti dell’autore, arrivando a comprenderne a fondo la poetica e lo stile attraverso il confronto continuo tra i diversi titoli letti dai vari gruppi.
Alice Bigli: una guida per educare alla lettura
Esperta di educazione alla lettura con un’esperienza quindicennale in libreria, Alice Bigli si occupa della formazione di docenti, bibliotecari e genitori in tutta Italia. Fondatrice del festival Mare di libri, ha pubblicato testi di riferimento come Leggere piano, forte, fortissimo e Esploratori di storie, con Matteo Biagi.
Nel suo nuovo libro del 2026, Come diventare grandi lettori (o almeno provarci!), illustrato da GUD, Alice Bigli racconta la storia di Tommy e Cloe. Lui è un lettore discreto che ama fumetti e sport; lei, invece, preferisce il cellulare e non ama affatto i libri, specialmente i “libroni” consigliati a scuola. Tommy decide quindi di coinvolgerla in un vero “allenamento” per diventare grandi lettori, cercando il supporto di un’allenatrice di lettura. Questo spirito di allenamento e scoperta è lo stesso che anima le sue schede didattiche su Jerry Spinelli.
Affidarsi ai materiali didattici preparati significa scegliere un approccio fresco e divulgativo, capace di accendere la curiosità dei ragazzi e fornire ai docenti strumenti pronti all’uso per trasformare ogni libro in un’occasione di crescita.






















