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Scopri il libro

Aurelia, principessa controvoglia

Chi l'ha detto che la noia è un peso? Per la Principessa Aurelia, è la scintilla che accende l'avventura più imprevedibile di sempre.

I suoi genitori sono tra i personaggi più famosi delle fiabe di tutti i tempi, ma la principessa Aurelia è diversa: a lei piace leggere libri di geografia, giocare a scacchi e fare lunghe passeggiate per i boschi, mentre i draghi e le fate non la interessano affatto. E questo perché le è stata lanciata una maledizione che la condanna ad avere una vita noiosa. Quando però la mamma e il papà vengono risucchiati dallo specchio magico di una strega, per salvarli non le resta che lanciarsi all’avventura, con il fedele gatto Clodomiao e il saggio destriero Odoacre. I tre amici riusciranno a spezzare l’incantesimo una volta per tutte?


Perché leggerlo in classe

In un mondo scolastico (e sociale) dove ai bambini viene spesso chiesto di essere “straordinari”, “speciali” o di vivere avventure costanti, questo libro offre una prospettiva ironica e profondamente rassicurante. L’originalità del conflitto: Di solito le principesse delle fiabe combattono contro draghi o incantesimi terribili. Aurelia, invece, deve gestire una “maledizione della noia”. Questo permette di discutere in classe su cosa significhi davvero essere “interessanti”: è più coraggioso chi cavalca un drago o chi, armato di un libro di geografia e logica (gli scacchi), decide di affrontare l’ignoto per amore della famiglia? Aurelia non salva il regno con la magia, ma con le sue passioni “comuni”. Questo insegna ai ragazzi che la curiosità intellettuale e la preparazione sono strumenti d’avventura validi quanto una spada magica.


Scarica il coloring

Un’attività da portare in classe. Illustrazioni tratte dal libro da colorare e riempire di fantasia!

Autore

Cristina Marconi

Cristina Marconi è nata a Roma nel 1979. Con l'esordio, Città irreale (Ponte alle Grazie, 2019) è entrata nella dozzina dello Strega e ha vinto il Premio Rapallo Opera Prima e il Severino Cesari. Dopo A Londra con Virginia Woolf e la raccolta Come dirti addio, ha pubblicato Stelle solitarie (Einaudi, 2024), una storia di amicizia e di cura. Ora vive a Milano collabora con «Il Foglio» e insegna scrittura.