Una storia ispirata alla giovinezza di Jack London e al suo amore per i cani. Un inno ai sogni che sanno di libertà e avventura.
Jack ha tredici anni e per lui, nella vita, contano solo due cose: l’avventura e la libertà. London è un cane dal pelo lungo e dorato, la coda folta e gli occhi grandi. Per lui il mondo è un’esplosione di odori, e ne segue la pista come un vero segugio, a partire da quello del suo amico, che odora di una notte sotto le stelle, polvere ed erba.
Tra una spedizione a caccia di foche, un furto di ostriche e un incontro clandestino di boxe, entrambi vivono ogni giorno come se fosse una sorpresa, senza annoiarsi mai. E mentre vagabondano insieme per San Francisco in cerca di opportunità, Jack sogna di unirsi ai cercatori d’oro, di visitare il grande Nord, di sentire l’ululato dei lupi e il canto profondo dei nativi. Ma più di tutto, Jack sogna di diventare un grande scrittore, per raccontare quelle folli avventure. Perché per lui scrivere è come vivere.
Perché leggerlo in classe
Attraverso le avventure di Jack e del suo fedele compagno a quattro zampe nella San Francisco di fine Ottocento, i ragazzi possono scoprire l’infanzia ribelle di uno degli scrittori più amati di sempre, Jack London. Il libro celebra il potere della narrazione come strumento di riscatto sociale e personale, insegnando che non importa quanto la vita possa essere dura: la capacità di trasformare la propria realtà in un’avventura epica è la vera chiave per la libertà.















