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La storica collana Contemporanea di Mondadori si rinnova (ed è ancora più bella)

By 23 Marzo 2026Classici
La storica collana Contemporanea di Mondadori si rinnova (ed è ancora più bella)

La storica collana che ha cresciuto generazioni di lettori e lettrici torna in libreria con una veste grafica inedita, pensata per le sfide del presente. La Contemporanea di Mondadori si rinnova radicalmente, puntando su una nuova estetica che unisce l’eleganza della tradizione alla forza visiva del design contemporaneo. Un restyling che parla al pubblico di oggi, ma che continua a offrire grandi emozioni senza tempo.

Lotta combinaguai Contemporanea Mondadori

Cosa cambia?

Il nuovo progetto grafico non si limita a cambiare “copertina”, ma trasforma interamente il libro:

  • L’autore al centro: la storica banda bianca diventa multicolore per accogliere e rendere ancora più visibile il nome dell’autore.
  • Il titolo sempre diverso: parte integrante dell’illustrazione, capace di dialogare con ciò che ha intorno.
  • La copertina sensoriale: realizzata con una nuova carta, speciale e naturale.
  • Le nuove illustrazioni: i disegni si fanno immersivi, iniziano sul fronte e continuano nell’aletta.
  • La costa dinamica: con titoli ben visibili, variegati ma sempre riconoscibili.
  • Il nuovo formato: brossura con grandi alette, per unire eleganza e praticità.

Libri della nuova collana Contemporanea Mondadori

Per gentile concessione dell’editore, siamo felici di ospitare un contributo esclusivo di Bianca Pitzorno, che nella sua prefazione alla nuova edizione di “Ascolta il mio cuore” ripercorre la storia e le evoluzioni della mitica collana Contemporanea Mondadori.

di Bianca Pitzorno

Trentasei anni fa pubblicavo già da qualche tempo per la casa editrice Mondadori, quando la direttrice editoriale del settore Ragazzi, Margherita Forestan, mi disse che intendeva riprendere una storica collana, la Contemporanea, e mi chiese di scrivere il romanzo che l’avrebbe inaugurata. Mi disse “riprendere” perché c’erano già stati, da parte della casa editrice, due tentativi di pubblicare una collana di romanzi per ragazzi scritti da autori viventi, contemporanei, appunto.

Il primo tentativo di lanciare una Contemporanea risaliva al 1967, ma allora era stato pubblicato un unico titolo, Berretto Blu, di Alma Meille Calvino, un’autrice di cui oggi pochi si ricordano. Quattro anni dopo ci fu un secondo tentativo. La Contemporanea (nuova serie) pubb

licò tra il 1971 e il 1972 nove titoli, due dei quali, Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato (il primo libro di Roald Dahl comparso in Italia) e Pomi d’ottone e manici di scopa di Mary Norton, ebbero un grande successo, anche perché in quegli stessi anni ne erano stati tratti due film interpretati da attori famosi.

Come mai la collana si fermò? Forse il motivo fu che nel decennio successivo finalmente pure in Italia si erano affermati i tascabili anche nel settore dei libri per ragazzi. Molti editori, tra cui Mondadori, preferirono quindi pubblicare gli scrittori moderni in collane economiche come Le letture di Edizioni EL o Gl’istrici della Salani.

Poi però la Mondadori Ragazzi sentì nuovamente l’esigenza, dopo quasi vent’anni, di ritentare una terza volta con la storica collana Contemporanea, composta da volumi di maggiori dimensioni, rilegati e illustrati. La direttrice editoriale si fidava di me e non mi dette alcuna indicazione. Mi disse semplicemente: «Scrivi un libro dei tuoi».

Così, per inaugurare la terza Contemporanea decisi di scrivere un diario, quello della mia quarta elementare, facendo un po’ il verso al libro di De Amicis. Scelsi il titolo Ascolta il mio cuore con un doppio significato, facendo allusione da un lato al batticuore della protagonista Prisca Puntoni davanti alle ingiustizie della maestra e dall’altro invitando il lettore: «Hai letto Cuore di De Amicis? Adesso ascolta il mio e renditi conto di come andavano veramente le cose».

Il romanzo piacque molto a Margherita Forestan, la quale lo ritenne appunto degno di inaugurare la terza Contemporanea.

La collana Contemporanea di Mondadori è cambiata nel tempo, accompagnando i suoi lettori. Negli anni ha percorso molte strade, con un quarto restyling nel 2011, caratterizzato da un’inconfondibile fascia bianca al piede della copertina. Fu infatti inaugurato dall’inedito di Italo Calvino I disegni arrabbiati e da Sette minuti dopo la mezzanotte di Patrick Ness, un vero caso editoriale vincitore di premi internazionali.

E arriva oggi una veste tutta nuova per la storica collana, che continua a proporre i classici contemporanei più amati e sempre nuove storie. Il formato diventa una più pratica brossura con alette, la fascia si sposta in alto e cambia colore di titolo in titolo, e l’illustrazione di copertina si fa qui ancora più importante, tanto da sconfinare nella sua aletta, per continuare a parlare al lettore superando i consueti limiti della pagina e dello sguardo.