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I Guerrieri delle maree

Avere coraggio vuol solo dire scordarsi di avere paura!

Fionn Boyle è il Custode delle Tempeste da cinque mesi, quando terrificanti orde di PredaAnime invadono Arranmore. I seguaci della temuta strega Morrigan sono giunti per farla risorgere e il ragazzo, prescelto per essere il difensore dell’isola, non ha il potere di fermarli: la magia lo ha abbandonato e questa volta il nonno, la cui memoria si fa sempre più labile, non può aiutarlo. Fionn è convinto di avere un’unica speranza: ritrovare il perduto esercito di Tritoni di Dagda. Ma ormai da secoli non si crede più che le feroci creature marine dalla pelle blu e i denti di squalo esistano, e nessuno è disposto a fidarsi di lui. Fionn però non si dà per vinto. E mentre gli abitanti dell’isola si preparano alla battaglia per salvare Arranmore, si lancerà con gli amici Shelby e Sam in una disperata lotta contro il tempo alla ricerca dei leggendari guerrieri. Il destino del mondo grava sulle sue spalle e, senza magia, dovrà fare appello a tutto il suo coraggio.


Perché leggerlo in classe

  • Un libro fantasy capace di raccontare la realtà quotidiana, legami e relazioni.
  • Un immaginario fantastico originale, che attinge al folclore e affonda profonde radici nella terra d’Irlanda.
  • Un romanzo denso di spunti per discutere in classe di temi importanti come la memoria, le paure, i legami familiari.

Autore

Catherine Doyle

Catherine Doyle è cresciuta sulle sponde dell'oceano Atlantico, nell'Ovest dell'Irlanda. L'amore per le leggende e per i grandi miti della sua terra ha instillato in lei l'ambizione di diventare scrittrice, influenzando fortemente Il Custode delle Tempeste, suo esordio nella letteratura per ragazzi. Insignito di numerosi riconoscimenti, tra cui la candidatura al CILIP Carnegie Medal 2019 e all'Irish Book Awards, è stato tradotto in 16 lingue e ha riscosso uno straordinario successo di pubblico e critica. I Guerrieri delle Maree, come il suo predecessore, è stato ispirato dall'ancestrale isola di Arranmore, dove vissero i suoi nonni, e dalle avventure dei suoi tanti antenati navigatori.