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Scopri il libro

Il visconte dimezzato

Uno scrigno di storie, leggende, magie dalla tradizione italiana. Per credere, come Calvino, che le fiabe sono vere.

Primo romanzo breve della trilogia “I nostri antenati”, è la bizzarra storia del visconte Medardo di Terralba che, colpito al petto da una cannonata turca, torna a casa diviso in due metà (una cattiva, malvagia, prepotente, ma dotata di inaspettate doti di umorismo e realismo, l’altra gentile, altruista, buona, o meglio “buonista”), unʼironica e fiabesca allegoria dellʼuomo contemporaneo. Calvino, come lui stesso racconta in unʼintervista, la scrisse nel 1952 quasi per gioco, per il gusto del divertimento: «Quando ho cominciato a scrivere Il visconte dimezzato, volevo soprattutto scrivere una storia divertente per divertire me stesso e possibilmente per divertire gli altri: avevo questa immagine di un uomo tagliato in due ed ho pensato che questo tema dellʼuomo tagliato in due, dellʼuomo dimezzato fosse un tema significativo, avesse un significato contemporaneo: tutti ci sentiamo in qualche modo incompleti, tutti realizziamo una parte di noi stessi e non lʼaltra».


Perché leggerlo in classe

  • Per chi vuole leggere un libro che contrappone il bene e il male, tra realtà e fantasia.

Autore

Italo Calvino

Cuba 1923 - Siena 1985.
Esordì con Il sentiero dei nidi di ragno (1947), romanzo seguito da grandi successi internazionali di narrativa e di saggistica, tra i quali Il visconte dimezzato (1952), Fiabe italiane (1956), Il barone rampante (1957), Il cavaliere inesistente (1959), Marcovaldo (1963), Le Cosmicomiche (1965), Le città invisibili (1972), Se una notte d'inverno un viaggiatore (1979), Palomar (1983) e le postume Lezioni americane.