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Dal pianto al sorriso

Un romanzo ritrovato, scritto dall'autrice a 12 anni durante l'occupazione nazista.

È l’aprile del 2021 quando Lia Levi ritrova per caso questo breve romanzo, più di settant’anni dopo averlo scritto. Era sepolto nel cassetto della sua scrivania, venticinque fogli di carta ingiallita dimenticati nel risvolto del diario della madre: il primo libro scritto da Lia quando aveva solo dodici anni, durante la guerra. È ambientato nel periodo delle Leggi razziali fasciste e dell’occupazione nazista, e protagonista è una famiglia ebrea. Non si tratta però della famiglia della scrittrice, bensì di personaggi inventati: ci sono una mamma e un papà, c’è Marcella, la giudiziosa figlia maggiore, e c’è il fratellino Bobi, che è tutto il suo contrario. Ha già un titolo: Dal pianto al sorriso.

Il testo originario viene qui riprodotto fedelmente, come prezioso documento storico, accompagnato da un’introduzione dell’autrice e da un dialogo immaginario tra la Lia di oggi e la Lia ragazzina di tanti anni fa.


Perché leggerlo in classe

  • Per raccontare le conseguenze tragiche delle leggi razziali.
  • Per avere una testimonianza diretta degli effetti dell’occupazione nazista sulla vita degli ebrei italiani.
  • Per mostrare ai ragazzi come anche l’esperienza peggiore può trasformarsi in arte e letteratura.

Trovi qui il video di Lia Levi dedicato agli insegnanti.

Autore

Lia Levi

È nata a Pisa e vive a Roma. Da bambina ha vissuto l'esperienza delle persecuzioni contro gli ebrei, prima con le Leggi razziali fasciste, poi con l'occupazione dei tedeschi in Italia. Si è salvata, insieme alle sorelle, trovando rifugio in un collegio di suore. Alla fine della guerra ha proseguito gli studi fino alla laurea in Filosofia. E, dopo una lunga carriera come giornalista, è ora tra le più affermate autrici italiane di romanzi per ragazzi e adulti. Ha pubblicato numerosi titoli con Il Battello a Vapore, tra cui: Un cuore da Leone, Cecilia va alla guerra, La ragazza della foto, Che cos'è l'antisemitismo? e Il Giorno della Memoria raccontato ai miei nipoti.
Nel 2018 con il romanzo Questa sera è già domani (Edizioni E/O) ha vinto il Premio Strega Giovani.