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A un passo da un mondo perfetto

Germania, 1944. Iris ha undici anni, quando si trasferisce con la famiglia in un paese vicino a Berlino. Il padre, capitano delle SS, è stato promosso a vicecomandante del campo di concentramento che sorge laggiù. La nuova casa è bellissima, grande e circondata da un immenso giardino, di cui si prende cura un giardiniere. Di lui Iris sa solo che è ebreo e che tutte le mattine arriva dal campo, per poi tornarci dopo il tramonto. A Iris è vietato rivolgergli la parola perché è pericoloso, ma la curiosità è più forte di lei. Comincia ad avvicinarsi di nascosto a quello sconosciuto con la testa rasata e la divisa a righe. Comincia anche a lasciargli piccoli regali nel capanno degli attrezzi, in un cassetto segreto, e lui ricambia con disegni abbozzati su un quaderno. Così, giorno dopo giorno, tra i due nasce un'amicizia clandestina fatta di gesti nascosti e occhiate fugaci, un'amicizia in grado di far crollare il muro invisibile che li separa e di capovolgere il mondo perfetto in cui Iris credeva di vivere. Perché leggerlo in classe Un libro che fornisce molti spunti per affrontare con i ragazzi il tema della guerra e in particolare il dramma della Shoah, ma anche per riflettere sull’amicizia e sul coraggio di compiere scelte importanti. Le relazioni della protagonista con gli adulti possono diventare l'occasione per parlare di fiducia, dubbi e costruzione della propria identità. Materiale didattico Scarica le schede con spunti di lavoro
Sergio De Falco
18 Gennaio 2021

Vietato dire non ce la faccio

È la sera di Capodanno. Nicole e la sua famiglia stanno ascoltando il discorso del Presidente della Repubblica, ma all'improvviso tutti ammutoliscono: Sergio Mattarella sta parlando proprio di Nicole... - Che ho fatto? - chiede lei, spaventata. Ma Niki non ha combinato nulla, viene citata perché è una campionessa del mondo, ma una campionessa un po' speciale: è nata con la sindrome di Down. Un problema? Non per lei. La sua vita è come correre i 100 metri controvento: ci mette un po' di più ma taglia sempre il traguardo. E vince. Perché fin da bambina le hanno spiegato che "è vietato dire non ce la faccio". Perché leggerlo in classe Nell’esempio di Nicole e della sua famiglia, il coraggio di affrontare situazioni difficili. Un’occasione per parlare di sport, spirito di squadra, determinazione nel superare i propri limiti. Materiale didattico Scarica le schede di approfondimento
Sergio De Falco
27 Febbraio 2020

Tre dee alla scuola media

Aty, Afry e Midy, le divinità più cool dell'Olimpo, sono arrivate nel presente... Peccato che stare tra i banchi sia più tosto che combattere la guerra di Troia! È ora che le dee mettano la testa a posto. Eh sì, perché Afrodite, Atena e Artemide, le celeb più in vista dell'Olimpo, sembrano non avere più alcun riguardo per i mortali. Certo non è così che si comportano gli dei, perciò le "ragazze" meritano una lezione, parola di Zeus! E allora che cosa c'è di meglio di un bel viaggio nel tempo, per renderle più sagge e più mature? Sfortunatamente qualcosa non va come dovrebbe, e per errore le tre mitiche Olympos Girls si ritrovano catapultate nel futuro. Spogliate quasi completamente dei loro superpoteri e costrette a vestire i panni di tre ragazzine un po' impacciate, le dee più famose dell'antichità dovranno fare i conti con qualcosa di più complicato delle fatiche di Eracle: la vita alla scuola media e il progresso! Tra dilemmi, batticuori e risate divine, le nostre protagoniste ce la metteranno tutta, ma proprio tutta, per imparare la lezione e tornare a casa sane e salve. Perché leggerlo in classe Un divertente racconto che, attraverso le vicende di tre dee dell'Olimpo catapultate nel futuro, aiuta a sdrammatizzare le difficoltà della vita alla scuola media.  
Sergio De Falco
13 Giugno 2019

Il sogno di un’altra scuola

Per raccontare ai ragazzi la vita di don Lorenzo Milani, sacerdote e grande maestro, Eraldo Affinati si è fatto aiutare da sei adolescenti davvero speciali: Tao, Amina, Mohamed, Romoletto, Manuela e Sofia. Ognuno di loro scopre così il famoso priore di Barbiana, dai giorni lontani in cui era solo un bambino ricco e privilegiato, fino a quando, schierandosi dalla parte dei poveri, è diventato uno dei più importanti personaggi dei nostri tempi: araldo e messaggero di un modo assolutamente nuovo di concepire la scuola, la religione, la politica e perfino la maniera di stare insieme. I capitoli, brevi e concisi, diventano validi esempi di lezioni interattive, utilizzabili in classe, dove gli studenti, con la freschezza e l'entusiasmo che li contraddistingue, fanno domande e commenti per approfondire le varie fasi di una straordinaria avventura umana. Alla fine anche l'autore, da sempre appassionato alla dimensione pedagogica della scrittura, riconosce di aver composto il libro insieme agli scolari, un po' come fece don Milani nella sua opera più nota: Lettera a una professoressa. Perché leggerlo in classe Gli insegnamenti di don Lorenzo Milani proposti ai ragazzi con uno stile attuale e adatto a loro. Un libro che invita ad approfondire le relazioni tra concetti quali uguaglianza e giustizia, disciplina e democrazia, obbedienza e responsabilità. Materiale didattico Scarica le schede di approfondimento
Sergio De Falco
13 Giugno 2019