Valorizzare i libri per ragazzi in Italia

By 19 Maggio 2015 Giugno 28th, 2019 Senza categoria

Esistono oggi in Italia molti premi letterari e artistici dedicati al libro per ragazzi e ai suoi protagonisti. Diversi per tipologia dei materiali esaminati e per meccanismi di selezione. Esistono premi per progetti, testi e illustrazioni inediti. Esistono premi per specifiche fasce d’età dei fruitori dei libri, per genere o tipo, o per precise tematiche affrontate dai testi, o quelli che sono frutto di sondaggi tra un gruppo di esperti votanti. Esistono, poi, premi che vengono assegnati da giurie di giovani lettori. Oppure premi che attuano la selezione fra i libri pervenuti al concorso secondo un regolamento, e che circoscrivono lo sguardo ai titoli che gli editori inviano alla giuria, recependo quindi una selezione già operata a monte.

Esiste anche un altro tipo di riconoscimenti. Si tratta di quei premi che prendono in considerazione l’intera produzione per ragazzi uscita in Italia nel corso di un anno. Una selezione che è il frutto di un lavoro di vaglio attento e competente compiuto mese per mese, novità per novità, editore per editore. In questi casi la rosa dei titoli segnalati diventa un’occasione per guardare ad un’annata editoriale e alle sue eccellenze: un indicatore di qualità valido sia per chi si occupa professionalmente di proporre buone letture ai ragazzi nel mondo della scuola o delle biblioteche, sia per chi in famiglia, magari senza avere specifiche competenze in materia, vuole accompagnare gli adulti di domani in un percorso di crescita fatto di storie e narrazioni. E ogni libro premiato spesso getta luce anche su altre opere dello stesso autore o della stessa collana, fa scoprire la progettualità di un editore, un nuovo linguaggio, un nuovo modo per raccontare una storia, un moltiplicatore di occasioni preziose.

In Italia sono almeno tre i Premi che si muovono su questo orizzonte e che rendono manifeste le loro scelte proprio nello scorcio primaverile dell’anno. Dal 1982 si assegna il Premio Andersen – Il mondo dell’infanzia, con una giuria storicamente composta dalla redazione della rivista mensile ANDERSEN e da Gianna Vitali e Roberto Denti, fondatori della Libreria dei ragazzi di Milano. Oggi, dopo la loro scomparsa, la giuria vede la partecipazione stabile di Pino Boero (docente di Letteratura per l’infanzia all’Università di Genova) e di ospiti a invito. Ogni anno, da trentaquattro anni, il riconoscimento si declina – da un’intuizione di Gualtiero Schiaffino – in fasce d’età (da 0/6 anni a +15 anni) e tipologie (albo illustrato, libro fatto ad arte, divulgazione, a fumetti), oltre ad assegnare premi ad autori, collane e editori. Quest’anno premiazione si svolge a Genova sabato 23 maggio in una cornice di iniziative e incontri che fanno tesoro della presenza in città degli autori premiati. Lo stesso giorno prende avvio in edicola, in allegato a Il Sole 24 Ore, la collana “La biblioteca dei ragazzi – Premio Andersen”, 20 volumi per ragazzi dai 6 agli 11 anni vincitori nelle diverse categorie del Premio nel corso degli anni: una preziosa occasione per riscoprire alcuni titoli della più prestigiosa narrativa italiana e internazionale contemporanea per l’infanzia. Le prime due uscite sono Mio nonno era un ciliegio di Angela Nanetti e L’incredibile storia di Lavinia di Bianca Pitzorno (per il piano d’opera completo: http://www.ilsole24ore.com/st/premioandersen/).

Più recenti, ma con meccanismi analoghi, il Premio Orbil e Scelte di classe. Scelte di classe – nato nel 2009 nell’ambito della Festa della lettura con i ragazzi “La Tribù dei lettori”, organizzata dall’associazione Playtown, è un progetto che vede la collaborazione dell’associazione Hamelin e di esperti nella selezione dei migliori libri dell’anno nelle fasce tra i 5 e i 13 anni; solo a quel punto entra in gioco anche una giuria di bambini e ragazzi. Il Premio Orbil, invece, viene assegnato dal 2012 dai librai aderenti all’Associazione delle Librerie Indipendenti per Ragazzi e vede la suddivisione in tre categorie: albi illustrati, romanzi 6/9 anni, romanzi 10/13 anni.
Non è raro che nello stesso anno – senza una precisa volontà di sovrapporsi – questi tre premi abbiano compiuto scelte parzialmente comuni, sottolineando la qualità, l’impronta originale, il valore di alcuni titoli che ricorrono così nell’albo d’oro degli uni e degli altri.