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Storie di donne da leggere e scoprire, storie da condividere

By 25 Giugno 2021Luglio 6th, 2021Attualità, Narrativa
donne

«Da piccola immaginavo di tracciare delle linee tra una stella e l’altra; sognavo di lanciare lo sguardo al di là dei cieli conosciuti, di andare a caccia di comete…»
«Caro diario, da grande voglio essere un ingegnere, come papà, e stare nella stanza dei bottoni, da dove si comanda il mondo.»

Sono due voci di donna a intrecciarsi sulle pagine di Oltre le stelle più lontane di Amalia Ercoli Finzi ed Elvina Finzi (Mondadori). Le voci della Signora delle Comete – tra i principali Investigator della Missione Rosetta, che porta con successo una trivella da lei progettata sul dorso di una cometa lontana 500 milioni di chilometri dalla Terra – e di sua figlia.

Tra passato e presente, insieme raccontano la storia di una famiglia a partire dagli anni del dopoguerra, in cui erano ancora molte le cose “poco adatte alle ragazze” e tante le donne che stavano ferme, aspettando che qualcuno le salvasse. In quello scenario, una bambina minuta e caparbia, spinta da un’inarrestabile curiosità, decide di dedicare la sua vita allo studio dell’Universo. Il suo esempio diventa un faro da seguire per la figlia Elvina che, in epoca diversa, con metodo e passione, ne percorre le orme nel campo delle scienze.

La storia di Amalia Ercoli Finzi è un invito a seguire il proprio intuito e a brillare come le stelle più luminose.
La segnaliamo insieme alle storie di altre bambine, ragazze e donne che sapranno ispirare i piccoli lettori e lettrici.

Sally è orfana e vive con la dispotica zia Frances: lavora in fabbrica e deve consegnarle la paga ogni settimana. Un giorno lo strillone Oliver le ruba il borsellino. Quella che parte come una terribile sventura metterà in atto una catena di eventi che porterà Sally all’emancipazione. Imparerà a leggere, lotterà per i propri diritti, fino a unirsi al movimento delle donne suffragette. La sua storia è racchiusa tra le pagine di Voglio votare anch’io! di Valentina Cavallaro (Il Battello a Vapore).

Il giovane Fridolin è incredulo. Dopo aver a lungo atteso la fine della guerra, non sa che farsene di tanta felicità. Tutto però cambia quando incontra Jella Lepman, che veste la Divisa Verde e sogna di ricostruire il futuro di un Paese sconfitto a partire dall’infanzia. Per questo scrive ai governi del Mondo Libero chiedendo di donarle i loro albi illustrati. Il suo progetto è creare una mostra itinerante per ragazzi. E Fridolin, coinvolto nell’impresa in prima persona, imparerà che la pace ricomincia proprio con i libri, dentro a una silenziosa rivoluzione di carta. La storia vera di Jella Lepman, a cui dobbiamo la creazione della Biblioteca per l’Infanzia più grande del mondo e la nascita di IBBY, associazione attiva nel promuovere la lettura tra i ragazzi a livello internazionale, è splendidamente narrata da Gigliola Alvisi nel suo Una rivoluzione di carta (Il Battello a Vapore).

A volte serve un narratore inusuale per raccontare una storia nelle sue infinite sfumature. E chi meglio di una fotografa, per fissare nel tempo i volti delle bambine che, a inizio anni Novanta, giocavano nelle strade di Palermo? Bambine che vivevano a stretto contatto con la realtà cruda della mafia e che spesso chiamavano papà o zio i protagonisti di crimini efferati. La battaglia delle bambine di Simona Dolce (Mondadori) racconta in chiave nuova la mafia, e fa scoprire ai più giovani i lavori di Letizia Battaglia.

È una sera di ottobre di fine Ottocento, quando a Marianna, con poche, asciutte parole, viene annunciato che dovrà lasciare la dura vita di campagna per andare a lavorare in una cartiera a Lecco. La protagonista di La voce di carta di Lodovica Cima (Mondadori) non sa ancora quanto la sua vita stia per cambiare. Marianna imparerà a leggere e a scrivere, e questo le insegnerà anche a sognare sempre più in grande. Il romanzo è tra i titoli selezionati dal Premio Bancarellino 2021.

Restiamo nell’Ottocento ma ci spostiamo negli Stati Uniti, per seguire May e la sua famiglia nel viaggio da Concord al Paradiso. Un luogo in cui non si mangia carne, non si sfruttano gli animali, si vestono solo semplici abiti di lino. Una vita semplice, vicina alla natura e in pace con tutte le creature: è il sogno dei genitori di May, che però sente una forte nostalgia della sua vita precedente. Per questo, e per superare ogni difficoltà, reinventa la sua vita attraverso la scrittura. La stessa scrittura che, un giorno, la renderà un’autrice amata in tutto il mondo. Storia di May Piccola Donna di Beatrice Masini (Mondadori) è consigliato a lettori dagli 11 anni in su.

Infine, ci sono cento storie di donne straordinarie che hanno cambiato il corso della Storia. Le cento Storie della buonanotte per bambine ribelli firmate da Elena Favilli e Francesca Cavallo (Mondadori) sono accompagnate dai ritratti realizzati da 60 illustratrici da tutto il mondo. Cento esempi di coraggio, determinazione e generosità per chiunque voglia realizzare i propri sogni.