Su quella nave hai dimostrato chi sei e cosa sai fare. Tutti ne parlano. Non lasciare che se ne dimentichino.
All’alba di un giorno di fine inverno, mentre tutti dormono, Angela Da Mar sta rientrando a casa in barca, quando con un remo urta qualcosa che galleggia nella laguna veneziana… è un cadavere! Al collo porta lo stemma dell’impero di Bisanzio: segno che la sventura si è abbattuta sulla sua casa. Ed è così che gli uomini del doge si precipitano ad arrestare il padre di Angela con l’accusa di assassinio, e alla ragazza non resterà che imbarcarsi per provare a fuggire, ritrovandosi però coinvolta in un gioco più grande di lei.
Perché leggerlo in classe
- Il secondo capitolo della saga dei “Da Mar” si rivela, pagina dopo pagina, una lettura entusiasmante per ragazze e ragazzi: dopo la fondazione di Venezia e il passaggio di Attila, la nuova storia ruota attorno alla figura di Angela Da Mar, la ragazza che recuperò le reliquie di San Marco e fece costruire la sua basilica.
















