Dall'autore di Braccialetti Rossi, una storia universale sulla libertà di essere sé stessi e il coraggio di brillare. Un invito ad amare il proprio caos e a credere nel potere di creare.
«Ama il tuo caos, ama la tua diversità, ama ciò che ti rende unico. E ricorda che, se credi, crei. Credere e creare hanno solo due lettere di differenza.»
Una storia universale sulla libertà di essere sé stessi e il coraggio di brillare.
Perché leggerlo in classe
Per sbloccare la creatività attraverso l’accettazione di sé. Il libro offre un gancio immediato per una discussione fondamentale in classe: la paura del giudizio e la tendenza a conformarsi spesso bloccano l’espressione personale. Leggendo questa storia, si può avviare un laboratorio pratico (di scrittura o artistico) sul tema “Ama il tuo caos”: si chiede agli studenti non di creare qualcosa di “perfetto”, ma qualcosa di “autentico”, che rappresenti la loro unicità e diversità. Dimostra concretamente che la vera creatività (“creare”) nasce solo quando si ha il coraggio di credere in sé stessi (“credere”).
















