Senza cellulare, Cinzia si sente invisibile in prima media. Per convincere i genitori, stringe un patto: otterrà il suo primo smartphone dopo 100 prove di responsabilità.
Cinzia pensava che la sua vita andasse benissimo così com’era: senza cellulare. Ma adesso è in prima media, e le cose sono cambiate. I suoi compagni organizzano le uscite del pomeriggio nella chat della classe, e anche i professori diffondono le comunicazioni su WhatsApp… Ecco allora che confessa ad Argo, il suo fedele diario, la triste verità di cui sta prendendo consapevolezza: “Non avere il cellulare è come non esistere”. Come uscire da questa situazione? Convincere i suoi genitori a comprarle uno smartphone sembra impossibile. Cinzia però non molla e propone loro un patto: quando avrà compiuto cento azioni per dimostrare di essere capace di badare a se stessa, otterrà un cellulare tutto suo! Mamma e papà accettano: per Cinzia è arrivato il momento di raggiungere il suo obiettivo!
Perché leggerlo in classe
Questo libro è uno specchio fedele della realtà dei preadolescenti e affronta un tema di grandissima attualità: l’inclusione sociale attraverso la tecnologia. Permette di aprire in classe un dibattito guidato e costruttivo sul ruolo dello smartphone, sulla gestione delle chat di classe e sul sentimento di esclusione che può derivare dal non possederne uno. Inoltre, la “sfida delle cento azioni” è un ottimo spunto per parlare di responsabilità, impegno e negoziazione con i genitori, insegnando il valore di guadagnarsi le cose.
















