Una storia che ricorda che chi ci vuole bene non trattiene, ma accompagna.
«C’era una volta un fiume… Un giorno il fiume trovò un piccolo pesce abbandonato e tremante. Il fiume decise di prendersi cura di lui».
«Ma se sbaglio?» chiese il pesciolino. E il fiume rispose: «È impossibile non sbagliare mai, non c’è altro modo per imparare».
C’è un legame speciale tra chi insegna e chi impara, tra chi protegge e chi cresce.
Perché leggerlo in classe
Per affrontare con i bambini e le bambine i grandi temi della crescita, dell’autonomia e della fiducia. Ma anche per trasformare la lettura in un momento di condivisione emotiva, in cui riconoscere e valorizzare le “figure fiume” che guidano ogni percorso educativo.
Laboratorio didattico
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