Una storia emozionante sul potere della fantasia di tenere in vita la magia.
“Tu non esisti.” Sono queste le tremende parole che Babbo Natale legge su una delle tante letterine che ha ricevuto quest’anno. Ma non può essere: lui è lì, in carne e ossa! Così Babbo invita la bambina della lettera a visitare il suo villaggio, la slitta con le renne e la fabbrica dei regali. Lei è irremovibile: è tutto finto! Pian piano, ogni cosa comincia a scomparire… Riuscirà Babbo Natale a salvare il suo villaggio, se stesso e la magia che porta con sé ogni 25 dicembre?
Perché leggerlo in classe
Il libro offre una metafora visiva potentissima: il mondo di Babbo Natale che scompare fisicamente man mano che cresce lo scetticismo della bambina. Questo permette di avviare una discussione profonda (e adatta all’età) su come certe cose (l’amicizia, la speranza, le tradizioni) esistano e resistano solo perché noi, collettivamente, scegliamo di crederci e di curarle. Insegna che il cinismo “cancella” i colori del mondo, mentre la meraviglia li accende.
















