SAPETE CHI LAVORA TUTTO L’ANNO PER COSTRUIRE I VOSTRI REGALI DI NATALE? ECCO, È ARRIVATO IL MOMENTO DI MOSTRARE UN PO’ DI RICONOSCENZA!
GLI ELFI SONO STUFI! Stufi che Babbo Natale sia l’idolo dei bambini, stufi che le tv e i giornali parlino solo di lui, stufi del fatto che nessuno si ricordi mai di loro e del laboratorio in cui sgobbano ogni giorno per fabbricare i giocattoli. Piotr e il suo fedele vicepresidente Filip riusciranno a guidare la rivolta e a organizzare il Natale senza il vecchio barbuto e di rosso vestito? Forse non è proprio così semplice…
Perché leggerlo in classe
Per discutere i temi della giustizia sociale e del riconoscimento del lavoro invisibile, attraverso una storia originale e divertente. Utilizzando la satira degli elfi che scioperano, il libro permette di analizzare in classe l’economia della festa: chi fa davvero il lavoro dietro le quinte (la produzione) e chi ne raccoglie i meriti (il “brand” Babbo Natale). È un ottimo gancio per parlare di equità, diritti dei lavoratori (in modo soft) e critica al consumismo.
















