Un delicato romanzo sul primo amore e sullo stupore delle nuove emozioni, sulla complicità e lo scompiglio, perché diventare grandi non è certo una cosa facile! Cosa si è disposti a fare per amore? Da quando a scuola è arrivato Jørgen Ruge, Anne Lunde non ha alcun dubbio: qualunque cosa! Come le eroine delle leggende, come una vera bandita... Anne ha dieci anni, e tutto sembra procedere tranquillamente nel piccolo paesino norvegese in cui vive spensierata, tra le gare in bicicletta con i maschi, le arrampicate sulla vecchia quercia che domina il campo e le chiacchiere spassionate con l'amica del cuore Beate. Ma ben presto Jørgen inizia a essere qualcosa di diverso e inaspettato. Ed è così che la gelosia, l'insicurezza e l'attesa entrano nelle giornate di Anne e dei suoi amici, ora scandite da tenerissime lettere d'amore, piani super segreti e storie di fantasmi misteriosi: Anne scoprirà allora che l'amore è un'avventura molto più spericolata di qualsiasi gioco. Perché leggerlo in classe Leggere questo libro in classe non serve a "parlare d'amore" in senso astratto, ma a validare l'intensità emotiva dei dieci anni, un’età in cui i bambini sono spesso sospesi tra l'infanzia ludica e le prime turbolenze dell'adolescenza. Il motivo pratico risiede nella figura di Anne: lei rompe lo stereotipo della ragazzina passiva o sognante. Anne agisce, sbaglia, prova gelosia e si comporta come una "bandita". Portare questo testo in aula permette di affrontare il tema dell'identità in mutamento: aiuta gli alunni a capire che provare sentimenti forti…
giada.guerreschi31 Marzo 2026


























