Letture di Natale: le proposte per i più piccoli

By 4 Dicembre 2019 Senza categoria
letture di natale

Natale si avvicina! È il momento dell’anno in cui scoprire storie e fiabe dedicate a questa magica festa pensate apposta per i piccoli lettori. Abbiamo selezionato tre volumi che non mancheranno di stimolare la loro fantasia e conquistarli con personaggi indimenticabili.

  • Le più belle storie di Natale del Battello a Vapore (Il Battello a Vapore) è un’antologia natalizia che racchiude tra le sue pagine tre racconti firmati da tre penne per ragazzi tra le più amate. Il balletto dello Schiaccianoci viene raccontato come fosse una fiaba da Aurora Marsotto e illustrato da Desideria Guicciardini. Una bimba sola, costretta al riposo in casa in seguito a un infortunio, trova in un pettirosso un amico per l’inverno: è questa la storia firmata da Lia Levi, e illustrata da Linda Cavallini. Infine, la storia di Babbo Natale secondo il Signor Acqua chiude il volume. Le parole e le illustrazioni di Agostino Traini sono ancora una volta indimenticabili. In coda al volume, un divertente inserto ricco di giochi e attività da fare a casa così come a scuola… Sarà come se fosse Natale tutti i giorni, garantito!
  • Quella raccontata da Adam e Charlotte Guillain insieme a Pippa Curnick nel volume illustrato Quanto manca a Natale? (Il Battello a Vapore) è sì una storia di Natale in rima, ma anche una storia di amicizia e altruismo, capace di trasmettere ai piccoli lettori l’importanza di trascorrere questo periodo con gli amici e le persone care. E quella di essere sempre generosi. Il primo dicembre Orso ha preparato un gioco per gli animali del bosco. Ogni giorno porterà un regalo che servirà a preparare una sorpresa per la notte di Natale… una sorpresa che sarà davvero difficile non affrettarsi a scoprire sfogliando il volume fino all’ultima pagina.
  • Per i lettori dai 6 anni in su, invece, abbiamo selezionato un titolo che non mancherà di divertirli e stimolare la loro fantasia: Il secondo lavoro di Babbo Natale di Michele D’Ignazio (Rizzoli). Babbo Natale, si sa, è uno stagionale, e gli è sempre andata bene così. Questo finchè per colpa della crisi non è costretto a cercarsi un secondo lavoro. Fosse facile! Il cameriere? No, Babbo Natale è troppo grosso e goffo. L’animatore? Troppo vecchio. L’operatore di call center? Non fa per lui. Ma proprio quando sta per perdere ogni speranza, Babbo Natale trova un mestiere perfetto. E scopre che non è mai tardi per realizzare i desideri. I propri, ma soprattutto quelli degli altri: un messaggio importante, che i lettori faranno proprio attraverso una favola. E che li aiuterà a comprendere il vero significato del Natale.