Quando arte e letteratura si incontrano

By 17 Giugno 2021 Giugno 29th, 2021 Arte, Narrativa
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«Nelle pitture di Caravaggio ci sono effetti di luce. L’interruttore non so dov’è.»
A dire queste parole fu Bruno Munari, e basta trovarsi davanti a un’opera d’arte del grande pittore per capire cosa intendesse. Per avvicinare i più giovani ai suoi dipinti, e alle storie piene di mistero che li accompagnano, Costantino D’Orazio firma Mistero Caravaggio (Il Battello a Vapore).

Caravaggio, che sogna di diventare pittore fin da bambino. Da quando, un giorno, scopre che con la pittura è possibile fare magie, e ogni quadro nasconde un incantesimo. E che, da quel momento, vive con due soli amici al suo fianco: il pennello e la spada.
Il romanzo, scritto col tono della grande avventura, racconta l’incredibile storia di uno degli artisti più amati dal mondo intero, svelando i segreti che hanno reso le sue opere immortali.

In questo video Costantino D’Orazio, storico dell’arte e professore, ci guida in alcuni luoghi significativi della vita del pittore.

A settecento anni dalla morte di Dante, Pierdomenico Baccalario regala ai lettori Dante e Giotto. La storia un po’ vera, un po’ romanzata, ma molto avventurosa di due amici geniali (Il Battello a Vapore).

Storia che ha inizio il 10 giugno 1289, nella campagna toscana tra Arezzo e Firenze, dove si schierano gli eserciti delle due città. Tra le file dei fiorentini, un nobile cavaliere e un fante armato di spada si fronteggiano. Ma a un tratto il fante chiama l’altro per nome: «Ehi, Dante! Ma sei proprio tu?!» Così si ritrovano due amici d’infanzia: Dante Alighieri e Giotto di Bondone.
La loro amicizia si è incrinata anni prima, ma la notte prima della battaglia potrebbe cambiare le cose.

 

Il volume è arricchito da un’appendice sulla vera storia di Dante e Giotto, che racconta con immediatezza e ironia il contesto storico in cui i due artisti hanno vissuto: il Medioevo. L’epoca in cui «se nasci nobile, hai dei contadini che lavorano per te. In cambio però li devi difendere, altrimenti ciao. Se nasci tra i contadini, lascia perdere: sarebbe meglio credere nella reincarnazione e aspettare il prossimo giro. E, comunque sia, se ti comporti male, sei dannato anche nell’aldilà. Amen».

 

 

 

Pierdomenico Baccalario firma anche una nuova serie mystery, scritta a quattro mani con Guido Sgardoli: Paris Noir (Il Battello a Vapore). Due i volumi pubblicati, L’autoritratto e L’uomo senza testa.

Nella Parigi del 1856, Claude (Monet), Pierre (Renoir) e Berthe (Morisot), aspirante pittrice in un mondo di artisti maschi, sono assetati di vita e ancora alla ricerca del loro stile quando si incontrano per la prima volta davanti all’atelier del maestro Maurice Arnaud. I giovani pittori non sanno ancora che saranno presto chiamati a risolvere crimini e delitti.Vi ricordiamo anche il nostro focus dedicato a Pierdomenico Baccalario, per uno sguardo alla produzione di questo autore poliedrico, sempre capace di conquistare i lettori.